UDINESE CALCIO - Mattiussi: «Partita di grande sofferenza. Risultato positivo»

 di Alessandro Paoli Twitter:   articolo letto 25 volte
Fonte: Sportitalia
© Alessandro Paoli
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Luca Mattiussi, allenatore dell'Udinese Calcio Primavera, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sportitalia al termine dell'anticipo della 1ª giornata del Girone B della fase a gironi eliminatori del Campionato Primavera TIM - Trofeo "Giacinto Facchetti" 2016/2017, che ha visto i friulani pareggiare per 0-0 contro i pari categoria della Juventus FC:

«Abbiamo fatto una partita di grande sofferenza, applicazione, contro una grande squadra - afferma il tecnico dell'Udinese Calcio Primavera -. Aver ottenuto un risultato positivo ci rende sicuramente soddisfatti, poi, nelle occasioni, loro hanno avuto il controllo della partita. Ci hanno costretto nella nostra metà campo praticamente tutta la gara. Nel complesso credo che siamo riusciti ad essere piuttosto ordinati, poi, sul piano delle occasioni, non abbiamo concesso molto. Loro hanno avuto una grande occasione su calcio di punizione nel primo tempo (al 40' con Morselli, ndr) sulla quale Borsellini è stato bravissimo deviandola sul palo. Poco dopo abbiamo avuto una palla gol clamorosa con Halilović che, a porta vuota, ha tirato fuori. Poi, ripeto, noi abbiamo dovuto correre parecchio. Loro ci hanno fatto correre molto, sono una grande squadra, ma i miei ragazzi sono stati molto attenti e, alla fine, abbiamo ottenuto un risultato positivo».

Sul cambio di modulo in corsa dal 4-3-3 iniziale al 3-5-2: «La nostra punta, Melissano, si è sentita male e non avendo più prime punte in panchina, quindi ho cambiato. Ho giocato con Armenakas, diciamo, finto numero 9 e con Variola dietro di lui e siamo passati al 3-5-2, che è un modulo che abbiamo provato, quindi... Ci è servito perché loro attaccavano molto sugli esterni con Rogério e Beruatto, quindi ho allargato anch'io i miei due esterni (Zanetti e Geromin, ndr) per andare a prenderli cercando di avere più densità centralmente. Così facendo, siamo comunque riusciti a non subire grossi pericoli».

Sull'attaccante, classe '99, Vincenzo Melissano: «Melissano non stava benissimo. L'ho richiamato molto, è vero, ma è altrettanto vero che non è che lo abbiamo aiutato tanto perché non ha avuto molti palloni giocabili. È chiaro che poi si cerca e si pretende dai ragazzi sempre il massimo però il ragazzo si è impegnato, ha dato il massimo e questo è l'importante».

Sul portiere, classe '99, Davide Borsellini: «Nell'occasione della punizione, come dicevo prima, ha fatto sicuramente un grande intervento. È un ragazzo che ha delle potenzialità, sta lavorando e speriamo che possa ripercorrere chi lo ha preceduto visto che, negli ultimi tre anni, i nostri portieri sono andati tutti in Prima Squadra. Speriamo che possa essere di buon auspicio anche se lui è un '99, quindi ha due anni di Primavera dove speriamo possa crescere».